Progettare l’esperienza utente

Pubblicato in Esperienza Utente | 18 ottobre 2011

Un sito web, un’applicazione software o anche una biglietteria automatica sono tutti esempi di interfacce grafiche in cui l’utente è coinvolto in una interazione uomo-macchina (HCI). Dal punto di vista dell’utente, se questa esperienza è positiva o negativa dipende fortemente da come l’interfaccia è progettata e sviluppata – la sua architettura fondamentalmente. Lo User Experience Design (UXD) è un “approccio olistico e  multidisciplinare alla progettazione di interfacce utente per i prodotti digitali, che ne definisce la forma, il comportamento e il contenuto”.1 Un processo affascinante e tuttavia complesso che vi invito ad esplorare dall’inizio alla fine.
(Cover image credits)

Prima l’utente

Una considerazione di rilievo è che non esiste una sola esperienza utente. Vi sono molteplici esperienze utente diversificate, a seconda delle caratteristiche di quest’ultimo.2
Progettare un pannello strumenti per un’applicazione software è cosa ben diversa dal progettare un’interfaccia web. Allo stesso modo, un sito e-commerce richiede un’interfaccia diversa da quella di un sito universitario.

Esperienze utenti sul web

L’approccio user-centered è ancora più evidente quando si parla di interfacce web. La natura innata di internet è il potere assoluto e incondizionato dell’utente finale: egli può decidere con un semplice click se un sito web merita una visita o meno di ritorno o una conoscenza approfondita. Non sono solo le informazioni aggiornate, utili e pertinenti ad essere discriminanti ma soprattutto una combinazione di navigazione intuitiva e piacevole, un design accattivante, una organizzazione logica di elementi tra gli elementi chiave di un sito web ben riuscito.

UX designers all’opera

I progettisti User Experience – o UX designer  come sono comunemente chiamati – cercano di individuare l’interfaccia più appropriata per un particolare utente nonché l’esperienza più adatta. Per raggiungere questo obiettivo, le seguenti fasi della User Interface Design devono essere soddisfatte:

  • L’architettura delle informazioni (IA)
    In questa fase, il progettista UX aggrega i principali elementi che devono essere visualizzati nell’interfaccia in “una struttura coerente, preferibilmente quella che il maggior numero di persone può comprendere rapidamente e intrinsecamente.”3 Il progettista UX deve quindi fornire una risposta a domande come:
    Come si muovono gli utenti da un punto all’altro? Qual è il percorso di ricerca dell’applicazione? Come dovrebbero essere etichettati gli elementi?
    Un’analisi del sito (ad esempio, uno studio di usabilità e accessibilità), oltre a flussi e mappe di navigazione sono solitamente definiti in questa fase: questo dà una panoramica del contenuto e pone le basi per le altre tappe.
  • L’Interaction design (IxD)
    Questa è l’attività principale dell’UX designer. In questa fase, il progettista è chiamato a fornire soluzioni per creare esperienze utente ricche e coinvolgenti. Le domande tipiche sono:
    Quali sono le caratteristiche e le informazioni più rilevanti e come posso attirare l’attenzione degli utenti?
    Come va utilizzato il feedback degli utenti ottenuto attraverso ricerche, indagini e test di usabilità?
    L’UX designer può fare uso di metodi e tecniche diverse per ottenere una panoramica sulle aspettative dell’utente quando egli interagisce con l’interfaccia proposta. I più comuni sono le tecniche di ricerca (osservazioni, interviste, questionari e attività connesse); i persona ovvero i profili utente che riflettono un gruppo di appartenenza; scenari o storyboard, che illustri il percorso degli utenti attraverso l’utilizzo del prodotto o servizio.4
    In questa fase, viene creato un wireframe e / o prototipo dell’interfaccia per sottoporla a test di usabilità.
  • Test di Usabilità
    In una navigazione simulata, un campione selezionato di utenti “cerca di trovare le informazioni (o di utilizzare le funzionalità) sul sito web, mentre gli osservatori – tra cui il team di sviluppo – osserva, ascolta e prende appunti.”5
    I risultati del test di usabilità consentono di identificare i punti critici e di fornire raccomandazioni per il miglioramento. In siti web esistenti, un test di usabilità può essere effettuato in una fase iniziale, al fine di dare preziosi dettagli circa le prestazioni sito in termini di esperienza utente. Se un sito web non è disponibile, il progettista UX può eseguire il test su un prototipo e / o utilizzare i dati raccolti attraverso le tecniche di ricerca nella fase IxD e l’analisi della fase IA.
  • Visual Design
    Questa è la fase puramente creativa del processo di User Interface Design. L’UX designer può lavorare in combinazione con il visual designer (a seconda delle proprie capacità e la complessità del progetto) per creare il layout grafico del sito web o applicazione.
    In questa fase occorre rispondere a domande quali: Qual è la combinazione cromatica, tipografica e iconografica più appropriata? Bozze grafiche (mock-up) e linee guida dello stile sono gli elementi da fornire. Importante è attenersi alle conclusioni del test di usabilità e alle soluzioni indicate nella fase IxD attraverso prototipi e wireframe. Sebbene accada raramente, la fase di visual design può indirizzare la prototipazione, a seconda dell’importanza attribuita alla comunicazione visiva rispetto alla funzionalità.

1http://www.uxmatters.com/glossary/
2http://en.wikipedia.org/wiki/User_experience_design
3http://en.wikipedia.org/wiki/Information_Architecture
4http://en.wikipedia.org/wiki/Interaction_Design
5http://usability.gov/basics/uc_design_testing/index.html