L’esperienza utente e il design organico

Pubblicato in User interface design | 23 dicembre 2011

Dal design d’interni al packaging e dai dispositivi elettronici all’editoria, vi è una tendenza nel design nella quale gli elementi visivi vengono modellati e ispirati dal contesto e ai materiali di un vero e proprio ambiente naturale. Il cosiddetto design organico ha le sue radici nell’architettura e in particolare nel lavoro di Frank L. Wright, secondo il quale forma e funzione erano inscindibili.

“[L’approccio organico] promuove l’armonia tra gli ambienti umani e il mondo naturale attraverso approcci così simbiotici e ben integrati con il contesto percui edifici, arredi, e altri spazi diventano parte di un’unica composizione interrelata”.1

Al centro del design organico non c’è solo un’influenza pervasiva dell’ambiente naturale, ma anche una cura specifica per l’utente finale: se la forma segue la funzione, allora gli oggetti vengono progettati per essere visti come autenticamente rispettosi dell’utilizzo che devono soddisfare. Inoltre, un design organico puro promuove l’innovazione: le forme di progettazione dovrebbero migliorare ciò che è stato fatto in passato traendo l’ispirazione da esso. Questo porta all’ultimo principio: “il prodotto finito come un tutto unificato, dove ogni aspetto del progetto contribuisce al risultato finale”.2

L’approccio organico nel web design

Con specifico riferimento al web design, l’approccio organico consiste nel riprodurre in un formato digitale elementi, forme, colori e talvolta comportamenti di in un ambiente naturale.

Possiamo provare a distinguere un sito organico, guardando ad alcune caratteristiche:

  • Il riuso di carta, legno e altre superfici per dare un “tocco” naturale
  • L’uso di colori e forme astratte in natura per imitare il loro flusso continuo
  • Singole parti di un’immagine (come pennelli e grafici) usati per creare un’immagine più complessa ed estesa
  • Oggetti comuni inseriti in un contesto di vita diverso
  • Uno stile minimalista, per catturare l’essenza di ogni elemento di design (poche combinazioni di colori e caratteri tipografici, grandi spazi vuoti, ecc.)

Se da un lato l’approccio organico è diventato una tendenza nel web design, si può anche aggiungere valore in termini di funzionalità e innovazione: il design organico può essere utilizzato per migliorare l’usabilità e l’esperienza dell’utente con il sito.
Questo è particolarmente vero quando l’obiettivo è quello di promuovere un marchio o di vendere un prodotto.

Una nuova esperienza utente

A titolo di esempio, i siti e-commerce hanno l’urgenza di rendere i prodotti e servizi più attraenti per il potenziale acquirente. Com’è facile immaginare, una strategia di vendita diffusa consiste in combinare una grafica originale con un tocco più rilassante, intimo – una strategia adattata dal settore del packaging. Ma c’è una ragione più nascosta per spiegare il motivo per cui il design organico funziona molto bene con la promozione del marchio.

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Includendo porzioni di vita reale in un ambiente digitale, i prodotti appaiono più naturali e più vicini al visitatore poiché questo riduce il divario tra ciò che è familiare e ciò che è riprodotto online. Che si tratti di un colore vivido sullo sfondo che cerca di assomigliare o imitare la natura o di un oggetto reale utilizzato come icona di navigazione, questo può aiutare a rendere l’esperienza utente più personale. Da tener presente inoltre che i siti web sono fatti da esseri umani, anche se con l’ausilio di software.

“Un numero crescente di società di media entertainment non orientate al web utilizza quest’ultimo sempre meno come un luogo per risponder alle domande più frequenti e sempre più come un altro modo per dare un brand ai loro progetti. In un certo senso, questi siti Web Branding diventano come copertine di CD o trailer, solo più interattivi e quindi più coinvolgenti.3

Ci sono alcune lezioni che possiamo imparare dal design organico al fine di rendere l’esperienza online più familiare e coinvolgente per l’utente.


  1. Scegliere immagini suggestive
    Se è vero che un’immagine vale più di mille parole, allora dobbiamo scegliere le immagini che sono evocative e in grado di trasmettere una sensazione di quello che stiamo comunicando. Esse devono essere usate con parsimonia e in modo selettivo e non solo per riempire uno spazio o rendere l’interfaccia più alla moda. Per lo stesso motivo, le foto convenzionali o prese da archivi fotografici dovrebbero essere evitate – a meno che non vengono riadattate in modo appropriato.
  2. Dai vita al marchio
    Questo diventa obbligatorio se il sito riguarda un’applicazione web o beni intangibili: il prodotto va mostrato. Il fatto è che, proprio perché si tratta di beni immateriali, dobbiamo dare all’utente la possibilità di vederli in azione – per esempio, una prova del software, una galleria multimediale o una recensione approfondita. Mentre mettiamo in evidenza il marchio, dovremmo dare all’utente un’anteprima dei prodotti e / o servizi, piuttosto che limitarci a venderli e promuoverli. Questo rende l’esperienza meno impersonale e più coinvolgente.
  3. Utilizzare poche combinazioni cromatiche ad alto contrasto…
    I colori devono essere usati con parsimonia: personalmente limito la mia tavolozza a due colori di base in combinazione con un bianco nero / grigio / neutro. Colori vibranti devono essere utilizzati per i tasti “Invito all’azione”  o per evidenziare alcuni elementi specifici del sito e focalizzare l’attenzione dell’utente. Modelli e oggetti 3d possono essere utilizzati per le icone e sfondi per rendere l’interfaccia più “realistica”.
  4. Sii creativo e razionale al tempo stesso
    La natura ha forme illimitate ma ognuna di esse segue una logica. Allo stesso modo, come web designer possiamo (e dobbiamo) sperimentare per rendere il nostro design unico e distintivo ma senza dimenticare l’equilibrio di ogni singolo elemento. Un design equilibrato offre agli utenti un senso di ordine. L’estetica dell’interfaccia non è solo pura decorazione: anzi, contribuisce a guidare e dare indicazioni all’utente. Così, per esempio, siamo in grado di giocare con gli oggetti (immagini, icone, testi) cambiandone il tono, la forma o la dimensione e rendere così l’interfaccia più dinamica. Ma si può mantenere un equilibrio con spazi vuoti e un posizionamento lineare degli oggetti. In questo modo l’utente può trovare un equilibrio all’interno di un design “irregolare” ma originale. Lo spazio bianco in particolare aiuta l’utente a separare e interpretare il contenuto in piccole porzioni di informazione.

Letture suggerite e note a margine